fascia 01

Eleocharis carniolica W.D.J.Koch

Eleocharis carniolica GBrusa 01

giunchina della Carniola

 

Ordine: Poales
Famiglia: Cyperaceae

 

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Distribuzione: E. carniolica è una specie distribuita in Europa centro-orientale e nella parte settentrionale della penisola balcanica, estendendosi dall’Italia settentrionale a Ovest sino alla Ucraina occidentale a Est. In Italia, è attualmente confermata in Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia-Giulia; a queste regioni, si è di recente aggiunta la Toscana. La presenza di E. carniolica in Lombardia è attualmente confermata per alcune province nord-occidentali della regione (Como, Milano e Varese), mentre risulta estinta in provincia di Cremona.

Identificazione: pianta densamente cespitosa, alta sino a ca. 30 cm. Fusto sottile, largo ca. 0,5 mm, di un colore verde brillante Camera icon 03. Foglie ridotte a guaine brune alla base del fusto. Infiorescenza composta da una spiga lunga 5-7 mm. Fiori ermafroditi (quindi con stami ed ovario), portati singolarmente all’ascella di una squama; ovario con due stigmi, contornato da brevi setole e sormontato da un ingrossamento all’apice (“stillopodio”). Frutto costituito da un achenio biconvesso, lungo 1,5 mm. 

Specie simili: il genere Eleocharis si differenzia dalle altre piante aventi aspetto “graminoide” per le seguenti caratteristiche: foglie ridotte alle sole guaine; infiorescenza singola, multiflora e terminale al fusto; fiori ermafroditi, disposti singolarmente a spirale nell’infiorescenza e con brevi setole. Le specie di Eleocharis sono comunque difficili da riconoscere, anche per la presenza di esotiche di recente introduzione. E. carniolica si riconosce per la combinazione di queste caratteristiche: pianta cespitosa (priva di stoloni), a ciclo pluriennale; fusti larghi ca. 0,5 mm; infiorescenza con più di 7 fiori; stigmi due. Questo ultimo carattere può essere esaminato soltanto tramite una lente d’ingrandimento di almeno 10x.

Biologia ed ecologia: E. carniolica presenta un ciclo pluriennale, in quanto le singole piante hanno una vita limitata a pochi anni. La fioritura avviene in estate e si può prolungare eccezionalmente sino ad ottobre; nello stesso periodo inizia la dispersione dei semi, che viene favorita dall’acqua (dispersione idrocora). In condizioni favorevoli, le piante nate da seme fioriscono entro un anno. La specie può avere comportamento viviparo, in quanto alla base dell’infiorescenza si può sviluppare un’unica piccola piantina che, una volta staccatasi e radicata, può generare un nuovo individuo. E. carniolica cresce in ambienti aperti e umidi, spesso disturbati, quali sponde di corpi idrici, anche a carattere temporaneo, e prati con ristagno d’acqua, spesso in aperture del cotico erboso provocate da animali selvatici; in alcuni casi si riscontra anche in corrispondenza di strade forestali Camera icon 03. Preferisce suoli argillosi, acidi e poveri di nutrienti, esclusivamente in pianura e in collina.

Stato di conservazione: la specie è inserita negli allegati II e IV della “Direttiva Habitat”. È a divieto assoluto di raccolta secondo la Legge Regionale 10/2008. Nelle popolazioni lombarde i principali fattori negativi sono: competizione con specie esotiche invasive, spesso congeneri; evoluzione naturale della vegetazione e quindi mancanza di fenomeni di disturbo che ciclicamente portano al denudamento del suolo che facilita l’ingresso della specie; aumento del carico di nutrienti, sia da agricoltura, sia per deposizione atmosferica, e quindi spostamento verso livelli di eutrofia dell’ambiente di crescita. Questi fattori sono spesso tra loro sinergici (es. incremento dei nutrienti e accelerazione dell’evoluzione nella vegetazione). Nel complesso E. carniolica si trova in uno stato insoddisfacente di conservazione in Lombardia.

Note per la ricerca: E. carniolica è poco appariscente e può sfuggire all’attenzione perché frammista ad altre piante con aspetto simile. Inoltre, il riconoscimento dalle altre specie del genere Eleocharis è difficoltoso, anche per gli esperti. Può essere comunque ricercata in pianura e aree collinari della Lombardia nord-occidentale, dove sono presenti suoli denudati, di natura argillosa e con ristagno idrico.

 

 icona foto dettaglioCosa fotografare: le infiorescenze. 

 

Ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina dedicata alla presenza di Eleocharis carniolica in Lombardia.

 

Citazione consigliata: Brusa G., Raimondi B., 2020. Stato delle conoscenze sulla distribuzione delle specie vegetali degli Allegati della Direttiva Habitat (92/43/CEE) in Lombardia: Eleocharis carniolica. Società Botanica Italiana - Sez. Lombarda, Osservatorio Regionale per la Biodiversità di Regione Lombardia..

Questa scheda è stata realizzata nell'ambito del progetto LIFE IP GESTIRE2020.

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Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i contatti.

La nomenclatura delle specie floristiche fa riferimento a: Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (eds.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora. Palombi Editori, Roma.

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