fascia 01

Riccia breidleri Jur. ex Steph.

Riccia breidleri GBrusa 01

epatica cristallina di Breidler

 

Ordine: Marchantiales
Famiglia: Ricciaceae

 

iconaPDF xsmScarica il pdf della scheda (626Kb)

 

 

 

 

 

    

Distribuzione: R. breidleri è una epatica considerata endemica della catena alpina (Francia, Svizzera, Italia e Austria). In Italia esistevano soltanto tre popolazioni accertate, tutte all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. A queste popolazioni, di recente se ne è aggiunta una in Lombardia, in una laterale della Val Viola (provincia di Sondrio).

Identificazione: questa epatica presenta piante laminari (dette “talli”), ramificate in modo dicotomico. I singoli lobi dei “talli” sono lunghi 3-4 mm e in genere larghi meno di un millimetro. La superficie del “tallo” è di colore verde-giallastro o verde-azzurro, ma diviene beige nelle parti più vecchie Camera icon 03. Verso l’apice del “tallo”, i margini sono ingrossati e il “tallo” presenta un ampio solco centrale che si estende verso la base del “tallo” stesso. Le pareti laterali del “tallo” sono talvolta violacee. Lo “sporofito” (parte della pianta che tipicamente produce le spore nelle epatiche) si forma in camere sporigene all’interno del “tallo” (caratteristica inusuale nelle epatiche, ma tipico del genere Riccia).

Specie simili: in generale, le specie del genere Riccia sono quelle più difficili da determinare tra le epatiche a “tallo”, anche da parte dei botanici specialisti. Data però l’altitudine a cui si rinviene, R. breidleri può essere confusa soltanto con R. sorocarpa. Quest’ultima però non possiede margini ingrossati del “tallo” e presenta uno stretto solco centrale.

Biologia ed ecologia: la riproduzione avviene normalmente tramite spore, sebbene la frammentazione dei “talli” dovuta alla ramificazione dicotomica possa determinare l’espansione in situ della popolazione. R. breidleri è esclusiva della fascia alpina, oltre i 2000 m di quota. Si rinviene ai margini di piccoli laghi alimentati da sorgenti, in vallette nivali, depressioni umide e più raramente nei pascoli alpini Camera icon 03. È esclusiva di terreni fangosi, a reazione acida e ricoperti da neve e ghiaccio per buona parte dell'anno. Dopo lo scioglimento, il fango è soggetto a un progressivo asciugamento e questo periodo coincide con quello di sviluppo di questa epatica. È una specie fortemente eliofila.

Stato di conservazione: la specie è inserita nell’allegato II della “Direttiva Habitat”. Non è invece inserita nella Legge Regionale 10/2008, in quanto solo di recente è stata scoperta in Lombardia. Per quest’ultimo motivo non si hanno ancora elementi per capire lo stato di conservazione in regione. In generale, R. breidleri è minacciata dall’impatto antropico, dovuto ai cambiamenti nell’uso del suolo e allo sfruttamento delle risorse naturali (pista da sci, impianti idroelettrici, eccessivo pascolamento, ecc.). Anche i cambiamenti climatici potrebbero avere un impatto negativo su questa specie.

Note per la ricerca: date le quote in cui vive, R. breidleri può essere osservata unicamente dalla piena estate all’inizio dell’autunno. Deve essere accuratamente cercata dove sono presenti fanghiglie umide, sulla cui superficie scura risalta nonostante le sue ridotte dimensioni. Di solito si rinviene in piccoli gruppi sparsi sul fango, tra piante erbacee e muschi.

 

 icona foto dettaglioCosa fotografare: le piante intere (gruppi di “talli”). Occorre utilizzare la modalità macro se disponibile sul dispositivo. In alternativa è possibile appoggiare una lente di ingrandimento sul sensore; in tal modo è possibile ingrandire il soggetto e scattare una fotografia macro in modalità artigianale. 

 

Ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina dedicata alle briofite di interesse comunitario.

 

Citazione consigliata: Brusa G., Raimondi B., 2020. Stato delle conoscenze sulla distribuzione delle specie vegetali degli Allegati della Direttiva Habitat (92/43/CEE) in Lombardia: Riccia breidleri. Società Botanica Italiana - Sez. Lombarda, Osservatorio Regionale per la Biodiversità di Regione Lombardia.

Questa scheda è stata realizzata nell'ambito del progetto LIFE IP GESTIRE2020.

Banner LIFE 01

 Banner LIFE 02

 

 

Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i contatti.

La nomenclatura delle specie floristiche fa riferimento a: Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (eds.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora. Palombi Editori, Roma.

Back to Top