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Dicranum viride (Sull. & Lesq.) Lindb.

Dicranum viride GBrusa 01

muschio biforcato verde

 

Ordine: Dicranales
Famiglia: Dicranaceae

 

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Distribuzione: D. viride è un muschio presente in quasi tutto l’emisfero boreale. Nel nostro continente è in prevalenza confinato nelle nazioni centro-europee. In Italia, è segnalato in Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia-Giulia. Nella nostra regione è riportato soltanto per le province nord-occidentali, in particolar modo per quella di Varese.

Identificazione: questo muschio forma dei cuscinetti di un intenso colore verde scuro, alti fino a circa 2 cm, con un diametro variabile e talvolta confluenti tra loro formando così una copertura estesa parecchi centimetri quadrati Camera icon 03. Da asciutte, le foglie si presentano flessuose e disposte lassamente appressate; quelle terminali ai fusti sono erette. Le foglie sono di forma lanceolata e terminano in una punta allungata molto fragile, per cui è spesso mancante. All’esame con il microscopio, la nervatura fogliare occupa circa un terzo della base della foglia; le cellule della lamina sono tutte quadrate o brevemente rettangolari (soprattutto verso la base fogliare); la lamina fogliare è formata da due strati di cellule nella parte superiore della foglia.

Specie simili: D. viride può essere scambiato con altre specie dello stesso genere, soprattutto con quelle di relativa piccola taglia. D. viride può essere in particolar modo confuso con D. fulvum e D. montanum, con cui può anche crescere assieme Camera icon 03. Da entrambe, D. viride si riconosce per la disposizione delle foglie quando asciutte e per gli apici fogliari, che rispettivamente sono crespato-incurvate e quasi mai assenti nelle due specie affini in precedenza riportate. L’identificazione di D. viride può essere però confermata soltanto tramite l’esame al microscopio, osservando le caratteristiche delle foglie sopra menzionate.

Biologia ed ecologia: D. viride non forma alcuno “sporofito” (parte della pianta che tipicamente produce le spore nei muschi). Si riproduce esclusivamente per via vegetativa, tramite i fragili apici fogliari che danno origine a nuove piante quando si staccano. D. viride cresce in diversi tipi di bosco tra circa 200 e 900 m di quota, ma è assente da quelli dove i suoli derivano da rocce di natura carbonatica (es. calcari e dolomie). Cresce in prevalenza sui tronchi di alberi maturi di latifoglie, di rado su ceppaie morte: nell’area prealpina, si rinviene soprattutto su castagno e querce autoctone (farnia e rovere); nell’area collinare, su ontano nero e in minor misura su farnia. Eccezionalmente si osserva su rocce di natura silicatica, in località dove è generalmente presente anche sui tronchi. Preferisce posizioni ombreggiate sui substrati di crescita.

Stato di conservazione: la specie è inserita nell’allegato II della “Direttiva Habitat”. È a divieto assoluto di raccolta secondo la Legge Regionale 10/2008. D. viride si rinviene in formazioni forestali stabili, con presenza di alberi vetusti o comunque in fustaie soggette a lungo turno di taglio. In questi boschi, il microclima (soprattutto per quanto riguarda luce ed umidità atmosferica) subisce poche variazioni. Le principali minacce a questa specie derivano quindi dall’alterazione del microclima forestale e dalla morte dell’albero ospite. Queste minacce sono particolarmente accentuate nella fascia collinare.

Note per la ricerca: questo muschio va cercato in boschi maturi, come vecchi querceti di farnia e/o rovere e alnete di ontano nero. L’ambiente forestale in cui si rinviene più frequentemente è comunque la selva castanile, anche se poco gestita o persino abbandonata. Occorre ispezionare meticolosamente i tronchi, dalla base sino a circa due metri di altezza.

 

 icona foto dettaglioCosa fotografare: la pianta intera (“gametofito”). Occorre utilizzare la modalità macro se disponibile sul dispositivo. In alternativa è possibile appoggiare una lente di ingrandimento sul sensore; in tal modo è possibile ingrandire il soggetto e scattare una fotografia macro in modalità artigianale. 

 

Ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina dedicata alle briofite di interesse comunitario.

 

Citazione consigliata: Brusa G., Raimondi B., 2020. Stato delle conoscenze sulla distribuzione delle specie vegetali degli Allegati della Direttiva Habitat (92/43/CEE) in Lombardia: Dicranum viride. Società Botanica Italiana - Sez. Lombarda, Osservatorio Regionale per la Biodiversità di Regione Lombardia.

Questa scheda è stata realizzata nell'ambito del progetto LIFE IP GESTIRE2020.

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Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i contatti.

La nomenclatura delle specie floristiche fa riferimento a: Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (eds.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora. Palombi Editori, Roma.

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