fascia 01

Bufotes balearicus 

geotritone di strinati

Rospo smeraldino

 

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Classe: Amphibia

Ordine: Anura

Famiglia: Bufonidae

 

Distribuzione in Lombardia: è diffuso in tutta la pianura lombarda, mentre nelle aree collinari prealpine diventa poco frequente e, oltre i 400 metri s.l.m., estremamente localizzato. È presente in tutte le provincie lombarde ad eccezione di quella di Sondrio. È nota una segnalazione nell’alto Garda bresciano, a quota 1830 m s.l.m., che risulterebbe una delle quote massime per la specie in Italia. Salamandrina perspicillata 2

Identificazione: il maschio raggiunge gli 8 cm di lunghezza, mentre la femmina può arrivare fino a 10. Il colore di fondo varia dal bianco sporco al grigio chiaro, su cui risalta una vermicolatura verde brillante, sono poi presenti verruche e tubercoli irregolari di forma circolare scuri o di colore rosso. Le pupille sono orizzontali, l’iride varia dal giallo-limone al verdognolo. I maschi emettono un canto caratteristico, con cui attirano le femmine presso i siti di riproduzione: un lungo e dolce trillo simile a quello del grillotalpa, udibile ad alcune centinaia di metri di distanza in ambienti aperti.

Specie simili: data la sua colorazione a macchie verde brillante è difficilmente confondibile con il rospo comune di colorazione brunastra.

Biologia ed ecologia: è una specie opportunista che colonizza ambienti aperti e non boschivi, lo si rinviene in aree periurbane, all’interno di giardini, aree dismesse, cantieri, ma anche in ambienti agricoli di brughiera e prativi. Frequente anche in aree golenali, bacini di escavazione e lungo canali artificiali. Gli ambienti riproduttivi sono spesso effimeri, soggetti a forte riscaldamento e con andamento stagionale, o comunque caratterizzati da forti variazioni del livello idrico, situati in zone aperte e prevalentemente con presenza di substrato sabbioso o argilloso e scarsa vegetazione.

Stato di conservazione: è inserito in Allegato IV della “Direttiva Habitat” e in appendice II della Convenzione di Berna. Valutato come specie “Least Concern” (LC - minor preoccupazione) nella “Lista Rossa IUCN dei Vertebrati Italiani”. La specie è però minacciata dalla scomparsa degli habitat riproduttivi, dalla loro alterazione, dal loro prosciugamento (le sempre più precoci “asciutte” delle risaie) o, al contrario, dalla loro trasformazione in zone umide “stabili” e perenni, popolate da una fauna più complessa e spesso incompatibili con le esigenze ecologiche di B.balearicus, una specie opportunista e colonizzatrice di ambienti semplificati.

 

Per richieste di informazioni sulle campagne si vedano i contatti.

 

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