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Ambrosia artemisiifolia L.

Ambrosia

ambrosia con foglie di artemisia, ambrosia


Ordine: Asterales

Famiglia: Asteraceae

 

 

 

 

 

 

Distribuzione: originaria del Nord America, è giunta in Europa probabilmente come contaminante di carichi di sementi. E’ diffusamente presente in Europa centrale (Ungheria, Croazia, Serbia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Austria, Slovenia), in Francia (area di Lione), in Nord Italia (soprattutto nord-ovest della provincia di Milano e sud di quella di Varese, ma anche provincia di Pavia).

Descrizione: è una pianta annuale, infestante e molto invasiva. Ha fusti eretti, striati, molto ramificati nella parte superiorecon fitta pelosità e di colore rossastro nello stadio adulto Camera icon 03. Ha altezza variabile da 20 a 90 cm, in situazioni eccezionali sino a 2 metri. Le foglie, prive di odore se strofinate, sono molto frastagliate e vellutate Camera icon 03, di colore verde uniforme su entrambe le pagine. Produce fiori maschili e femminili in infiorescenze distinte, portate però dalla stessa pianta. I fiori maschili sono quelli che producono il polline e sono i più appariscenti, essendo raggruppati in un'infiorescenza allungata di colore verde-giallastro Camera icon 03; quelli femminili sono molto piccoli e sono situati all’ascella delle foglie.

Specie simili: può essere confusa con le artemisie (genere Artemisia), in particolare A. vulgaris L. e A. verlotiorum Lamotte, che tuttavia sono piante perenni, con foglie di colore verde scuro nella pagina superiore e biancastre in quella inferiore Camera icon 03 e con un profumo aromatico.

Biologia ed ecologia: Ambrosia è una specie a rapida crescita, che predilige ambienti ruderali quali massicciate ferroviarie, bordi stradali, terreni incolti oppure coltivati, ma dopo il raccolto dei cereali, aree industriali dismesse, cantieri edili o dove vi sia stato movimento di terra, lungo gli argini di canali, fiumi e fossi; infesta le colture a semine rade (girasole e soia). Fiorisce generalmente tra fine luglio e fine settembre, ma le fioriture più intense si concentrano tra gli ultimi giorni di agosto e i primi di settembre. Si riproduce esclusivamente per seme: una pianta di ambrosia può produrre da 3.000 a 60.000 semi, che possono mantenere la loro capacità germinativa fino a 40 anni.

Stato di conservazione: Ambrosia artemisiifolia è specie esotica invasiva e, ai sensi della Legge Regionale 10/2008, è inserita nella Lista Nera delle specie vegetali oggetto di monitoraggio, contenimento o eradicazione. Per il suo controllo vengono periodicamente pubblicati da Regione Lombardia indicazioni o prescrizioni. 

Ulteriori note: rappresenta un fattore di rischio potenziale molto elevato per i soggetti affetti da disturbi di natura allergica.

 Ambrosia 02a

 

Per saperne di più, si può scaricare il volantino predisposto dall'Unità Operativa Prevenzione, Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia.

Per richieste di informazioni sulla specie si vedano i contatti, mentre per curarsi o contrastare la diffusione di Ambrosia ci si può rivolgere alle Amministrazioni Comunali e agli uffici di Igiene e Sanità Pubblica della ASL di residenza.

Ulteriori informazioni su Ambrosia artemisiifolia si possono ottenere consultando il sito del progetto europeo SMARTER - Sustainable management of Ambrosia artemisiifolia in Europe (in inglese). Utili materiali divulgativi prodotti o pubblicizzati dal progetto sono:

- il volantino svizzero sul pericolo Ambrosia (in italiano)

- il poster sul ciclo vitale di Ambrosia (in inglese)

- il volantino per l'identificazione delle specie di Ambrosia presenti in Europa (in italiano)

- il volantino della Giornata Internazionale sull'Ambrosia 2017 (in inglese)

 

 

La nomenclatura delle specie floristiche fa riferimento a: Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (eds.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora. Palombi Editori, Roma.

 

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